

Video & Mixed Media
Autoritratti
L'Olympia: quando Manet incontra Magritte

Un'"Olympia di Manet" Completamente Avulsa e Fuori Contesto Sospesa in un Bosco di Cipressi ed Alberi ad Alto Fusto Ridona Spazialità all'Opera.
La sua Controfaccia Specchiata in Versione Astratta ha qualcosa di Ironico, Buffo, Divertente, la Qualità non è più soltanto quella dell'Acquerello come nel Primo Quadro, ma bensì è in MIXED MEDIA, ma il Gatto non viene dimenticato e rimane Punto Centrale dell'Opera a Ricordarci l'Infedeltà a differenza dei tanti Cani Ritratti nel Rinascimento ai Piedi delle Nobildonne come Simbolo di Fedeltà.
L’incontro Ideale tra Manet e Magritte crea così una Dimensione Sospesa tra Realtà e Sogno, tra Citazione Colta e Reinterpretazione Contemporanea. L’Opera perde la sua Rigidità Storica per aprirsi ad una Lettura più Libera, Surreale e Personale, dove l’Ironia Dialoga con il Simbolismo ed il Paesaggio diventa Parte Integrante della Narrazione Visiva. Il Contrasto tra Eleganza Classica e Leggerezza Provocatoria restituisce una nuova "Olympia", più Enigmatica, Viva e Sorprendentemente Attuale.