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Olympia Dotti Fine Arts

l'Art n'est pas un luxe, mais un besoin Vital

                                Henry Bergson

Amò il Bello, l'Arte, la Natura, le Curiosità. Kalos Kai Agatos, il concetto Ellenico di Bello e anche Buono - Fù attratta spontaneamente da tutto ciò che è Armonico seguendo un instintuale sequenza Numerica di Fibonacci, che integrò poi con elementi di Geometria Sacra e Cabala Mistica, tuffandosi quindi nei Colori attraverso gli Studi presso l'Asiact - Aura Soma International Academy of Color Technologies esprimendosi Artisticamente attraverso la Frequenza Colore e la Vibrazione Parola sia nei "Ritratti dell'Anima", che nei "Mandala Mandelbrot Chakra Vortex" e nella Collezione delle "9 Eroine Iconiche" realizzate in "Collage New Pop" & Tecnice Virtuali. 

Ha esposto in importanti musei italiani, come il Museo MACRO e il Museo di Castel Sant’Angelo a Roma, e all’estero, tra cui il Musée du Manège, detto il “Piccolo Hermitage” di San Pietroburgo, per il Padiglione Italia. Si è distinta ottenendo Premi della Critica per la Triennale Cult of Art Roma, con intervento critico video del Prof. Vittorio Sgarbi durante la mostra Capitolium presso le Sale del Bramante, pubblicato sul canale YouTube di Olympia Dotti all’interno del format “In Camera con Olympia”, programma di video interviste tra Arte, Natura e Curiosità.

Nel panorama dei premi internazionali ha vinto il Premio “Pablo Picasso” di Madrid, selezionata tra i primi 15 artisti su 260 partecipanti provenienti da tutta Europa, ottenendo l’opportunità di esporre fisicamente presso la Art Luxury Gallery di Milano, dove è stata scelta tra tutti e 15 Vincitori per essere esposta in vetrina.

Attualmente si è avvicinata all’uso dell’A.I. e della New Media Art, intervenendo manualmente sulle proprie opere e ottenendo importanti riconoscimenti a livello internazionale, come durante la recente Expo Osaka 2025, dove Olympia Dotti è stata selezionata tra le

“Eccellenze Italiane”

per rappresentare la New Pop Art Italiana nell’ambito del progetto “World Life Strategies”, promosso presso il Padiglione Italia. Per la prima volta dal 1851, il Padiglione Italia ha ricevuto il massimo riconoscimento del Bureau International des Expositions (BIE), la Medaglia d’Oro per il premio “Theme Development – Best Pavilion”, confermando il valore strategico dell’arte come strumento di soft power italiano.

In omaggio al tema di Expo Osaka 2025, “Progettare la società futura per le nostre vite: salvare, potenziare e connettere vite”, Olympia Dotti ha realizzato una serie speciale di opere ispirate alla cultura giapponese, fondendo Pop Art, immaginario nipponico e intelligenza artificiale, dando vita alla collezione “Jappo Pop”. Il concept del Padiglione, “L’Arte rigenera la Vita”, rispecchia pienamente la sua ricerca e il suo percorso artistico.

In seguito ad un grave incidente invalidante, vive una condizione di tetraplegia, trasformata in rinascita creativa.

La sua Arte, segnata da Resilienza ed Energia Vitale, si distingue per il contrasto tra la limitazione fisica e l’esplosione cromatica di opere di grande formato, elemento centrale per critica e collezionisti. Pervasa di “Energia Contagiosa” e “Colore Urlato”, la sua estetica fonde New Pop Art, New Media Art ed A.I, dando vita ad un linguaggio visivo concettuale ed immediatamente riconoscibile.

Le sue opere sono esposte a Roma presso la Fondazione Opera Lucifero di Roberto Lucifero, Ente accreditato presso il MIC - Ministero della Cultura, confermando il riconoscimento istituzionale del suo lavoro.

Attualmente è impegnata in progetti riguardanti i temi dell’accessibilità, dell’inclusione e della responsabilità sociale. È Madrina di un Progetto di Beneficenza selezionato dalla fondazione “Idea Ginger” curato dalla Presidente Giovanna Barbaro dell’Associazione M.A.P. Mobility Access Pass, con la quale condivide la visione comune di riscatto dalla disabilità e dalle difficoltà attraverso lo strumento catartico dell’Arteterapia.

E' in programma una grande mostra dedicata ai Mandala presso la Città dell’Altra Economia a Roma.

La Mostra sarà arricchita dalla presenza di Monaci Tibetani, che accompagneranno i Mandala come pratica artistica e spirituale, creando un dialogo profondo tra arte contemporanea, meditazione, simbolismo e rinascita interiore, approfondendo ulteriormente il suo percorso legato al simbolismo, alla spiritualità ed alla rinascita interiore.

Nulla di questo percorso avrebbe potuto prendere forma senza il prezioso sostegno, afferma l’artista Olympia, della sua assistente

Roberta Cantarella, presenza costante e complice, “capace di trasformare l’idea in visione e la visione in realtà”.

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OK 12 BEAUTIFUL GREYBLUE AFRO-AMERICAN FLOWERY LADY IN A MUCHALIBERTY ART STYLE WITH HAND PAINTED 24 KARAT TOUCHES.png
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